Disperati per la Tares ? Da Renzie ecco la nuova stangata chiamata Tasi

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“Penso che questo paese di tasse stia morendo”, non sono le parole del grillino di turno che si riduce lo stipendio, rifiuta i finanziamenti pubblici, auto blu e voli di stato, rifiuta indennità di carica e rendiconta anche il caffè, bensì le parole del rottamatore,  del nuovo che avanza:  sono le parole di Renzi, dette nel famoso confronto per le primarie del centrosinistra in diretta nazionale a Skytg24, il 12 novembre del 2012. Preoccupandosi di non essere stato molto chiaro,  continuò con un’altra affermazione, che ricordava molto il milione di posti di lavoro che il suo sosia politico Berlusconi prometteva ad un’Italia ormai ridotta alla fame: “C’è un principio però secondo me che non dobbiamo toccare, noi NON possiamo ancora alzare le tasse”.  

Ecco a voi il video:

Renzi l’abbiamo già conosciuto per le sue affermazioni fatte davanti alle telecamere per prendere consensi elettorali e poi fare tutt’altro alle spalle degli italiani, basti ricordare la famosa intervista a Le Invasioni Barbariche,  nella quale alla domanda della giornalista: “Le piacerebbe fare il Presidente del Consiglio?” , la sua risposta fulminea fu chiara e netta : “Passando per le elezioni non passando per gli inciuci di palazzo”. Detto fatto. Prima diventa segretario del partito con delle primarie che vedono addirittura il Gabibbo votato in modo irregolare in tanti seggi , in un famoso servizio di Striscia la Notizia, per il quale ci sarebbe da ridere se non si trattasse del futuro e della vita di milioni di persone. Successivamente, si realizza la sua spietata vena ambiziosa, infatti con i soliti giochetti di palazzo, che ricordano molto i suoi maestri democristiani della prima Repubblica, riesce a diventare Presidente del Consiglio il 22 febbraio 2014 naturalmente non passando per le elezioni, ma, facendo sfiduciare dal suo partito, Enrico Letta al quale pochi giorni prima diceva : ” Enrico stai sereno “.

Ritornando alla materia fiscale ed ai suoi slogan, gli son bastati 10 giorni dalla sua investitura per smentirsi da solo. In questi giorni il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sugli Enti Locali che ha previsto la maggiorazione della Tasi, una delle componenti della IUC, fino allo 0.8 per mille, che comporterà un aumento rispetto alla vecchia Tares , tassa contestata già parecchie volte dai cittadini. Il primo acconto della Tasi è previsto per Giugno 2014, sarà un pagamento continuo tra la vecchia Tares, che molti necessariamente hanno dilazionato in più rate, e la nuova Tasi, che prevederà dei costi altissimi.

Vi ricordate il famoso decreto Imu-Bankitalia per il quale il Movimento 5 stelle fece quella dura opposizione, tanto da essere censurato per la prima volta nella storia della Reppublica dalla “tagliola” dalla moderatissima Boldrini? In quel decreto con i soliti giochetti propri dei partiti nostrani si celava il regalo di 7.5 miliardi e mezzo alle banche private con la scusa dell’abolizione dell’Imu. Anche un bambino avrebbe capito che quello dell’Imu si trattava di un finto palliativo:  infatti la nuova Tasi si presenta in maniera sostanzialmente uguale a quella che era l’Imu di Monti per la prima abitazione, ed in più, per i proprietari di seconde case o di altri immobili, questa si configura come un’addizionale IMU poichè l’aliquota potrà salire fino all’11.4 per mille contro il 10.6 per mille previsto dalla vecchia IMU. 

Fino a che punto riusciremo a stare in silenzio? Perchè molte persone continuano a difendere questi finti ed improvvisati salvatori della patria che fanno promesse davanti alle telecamere di un talk show per poi decidere tutt’altro alle spalle dei cittadini che sono ridotti veramente alla fame? Fino a che punto riusciremo ad essere plagiati da un’informazione controllata, considerando antidemocratico chi è coerente, e democratico chi non lo è tradendo i propri elettori? E’ necessario essere coscienti di ciò che sta succedendo, bisogna informare chiunque ci è vicino, poichè questo sistema sta crollando, anzi, nonostante i tentativi di tenerlo in piedi, forse è già crollato.

Non c’è più tempo per slogan Berlusconiani o Renziani, abbiamo bisogno di persone che facciano ciò che dicono. Il Movimento 5 stelle, durante questo primo anno di governo ne ha dato la prova e continuerà a farlo. C’è chi dice che il Movimento 5 stelle si è posto su un piedistallo e non dialoga con nessuno. I nostri eletti in commissione lavorano e dialogano assiduamente per ottenere risultati fondamentali per gli italiani e la legge firmata M5S, approvata una settimana fa, che dopo 20 anni disciplina finalmente i reati ambientali ne è solo un esempio. Potevamo scendere a compromessi con queste persone ed assicurarci la poltrona, ma abbiamo preferito provare a costruire un futuro meno buio per gli italiani. Gli eletti potevano tenersi tutto lo stipendio, prendersi i finanziamenti pubblici e girare in auto blu, ma hanno deciso di rendicontare anche il caffè, per dare in primis un esempio agli italiani, strozzati da una pressione fiscale senza precedenti e spettatori inermi di una classe politica sprecona e fannullona, che un’alternativa esiste. Il nostro obiettivo è quello di costruire insieme a voi una nazione “normale”, attraverso una politica senza soldi e portata avanti con dedizione e idee (che non hanno un costo!), ma soprattutto in modo onesto, coerente e trasparente. Abbiamo la necessità di creare un presente migliore ed un futuro per i giovani, affinchè possano creare una famiglia, comprare una casa e tornare a sorridere mentre guardano la loro terra, senza essere costretti ad emigrare in chissà quale nazione straniera.

Tutto questo sarà possibile solo se ognuno di NOI, nel proprio piccolo, si ATTIVERA’ per cambiare qualcosa nel proprio territorio.

Basta con il solito comportamento autoreferenziale verso il politico di turno !

Cambiamo insieme questo paese !

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