Primo consiglio comunale: Come la pensiamo e cosa faremo!

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Il giorno 22 Luglio 2014 noi attivisti del “MoVimento 5 Stelle Somma Vesuviana” abbiamo assistito al primo Consiglio Comunale della nuova amministrazione Piccolo.
In primo luogo abbiamo chiesto ed ottenuto di poter riprendere l’assise, per noi questa è stata una piccola vittoria, in quanto più volte tale richiesta era stata fatta alla vecchia amministrazione senza mai ottenere un riscontro positivo. Questo precedente rafforza la nostra certezza che questa procedura possa essere attuata in tutti i futuri Consigli comunali, attraverso una semplice modifica del regolamento, al fine di rendere partecipe la cittadinanza (in special mondo tutti i cittadini che per vari impedimenti non possono assistere alle riunioni del consesso cittadino) alla vita amministrativa e decisionale del paese.
Questo consiglio ci ha lasciati perplessi per vari motivi; a partire dalla sua durata (quasi 5 ore), per passare poi alle sterili polemiche attuate da maggioranza e opposizione, sulla situazione in cui versa Somma Vesuviana che troviamo, a dir poco, inopportune. Ricordiamo che molti consiglieri, che oggi siedono sui banchi di Palazzo Torino, sia di maggioranza che di opposizione hanno fatto parte negli ultimi 14 anni delle vecchie amministrazioni che, a nostro giudizio, hanno messo in ginocchio la Nostra amata Città.
Preoccupa il forte ritardo in merito alla composizione della Giunta Comunale, anche se dall’assise sono emersi i nomi di 5 assessori su 7: Luigi Aliperti, Luigi Coppola, Elena Terraferma, Clelia D’Avino e Nunzio Saviano (senza tra l’altro si fosse specificata la rispettiva competenza e/o le rispettive deleghe). In ogni caso, dato il gravoso e impegnativo compito assegnatogli, facciamo comunque un grosso in bocca a lupo a tutti loro e gli auguriamo di svolgere un buon lavoro nell’interesse del paese.
Inoltre a fine seduta, abbiamo appreso con enorme sconcerto dalle parole del Sindaco Avv. Pasquale Piccolo, che per completare i cantieri aperti presenti sul territorio comunale occorrono quasi 12.000.000,00 di euro, soldi che nelle casse comunali non ci sono. Questa notizia ci lascia a dir poco perplessi ed amareggiati, anche in virtù del fatto che quest’anno un evento importante dal punto di vista antropologico e sociale come la “festa delle lucerne”, non avrà luogo visto lo stato di degrado ed abbandono in cui versa il centro storico. Noi del movimento 5 stelle daremo il via ad una serie di iniziative popolari, al fine di rendicontare alla cittadinanza questa incresciosa situazione. E’ cosa risaputa che nel momento di stanziamento dei fondi per qualsiasi opera pubblica il bilancio comunale deve approntare dei capitolati di spesa in grado di coprire l’intero costo dell’ opera, invitiamo quindi l’amministrazione a fare luce sulla vicenda, coinvolgendo anche la Corte dei Conti al fine di stabilire se ci siano delle responsabilità civili, penali ed amministrative sulla gestione dei fondi e il regolare svolgimento delle gare e dei lavori.
Attraverso una petizione popolare, e se del caso, attraverso un autonoma azione giudiziaria, chiederemo ai membri dell’opposizione e della maggioranza di fare chiarezza su una vicenda di estrema gravità, che porterà senza dubbio pesanti ripercussioni sulle già martoriate tasche dei cittadini Sommesi. Amareggiati, delusi e affranti facciamo un grosso augurio al primo cittadino Piccolo, speranzosi nel cambiamento che Somma Vesuviana merita.

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