La Grande bellezza .. (incompiuta)

Sono passati più di due anni dall’uscita nelle sale de “La Grande Bellezza”. Sorrentino trionfava agli Oscar illustrando al mondo la grandiosità della nostra capitale La Città Eterna. Roma veniva rappresentata come una bellissima donna, quelle donne che non puoi fare a meno di guardare, ne ammiri i particolari, gli archi, le volte, perdendoti tra la luce di uno sguardo o di un sorriso.

Come un novello Jep Gambardella esco per strada con la speranza di trovare la grande bellezza nella mia città. Già un annetto fa ci provammo, girammo un video su tutte le opere incompiute del mio Paese e a distanza di 12 mesi e forse più, tenterò, con queste mie parole, di accompagnarvi in una passeggiata virtuale tra le grandi bruttezze e i grandi sprechi presenti a Somma Vesuviana.

Ci siete ? … andiamo, si parte … eccoci a Rione Trieste.

Cominciamo col visitare la scuola di Via Trentola (di DeServiana Memoria), la struttura si presenta in 11225391_873494486019092_3807583746643689339_nparte grezza, in parte vi sono impalcature, erbacce ovunque, qualche coppietta in cerca d’intimità a farci 11539224_873496216018919_3263622427237696783_ocompagnia. Ovviamente il cantiere è aperto e può accedervi chiunque, all’interno impianti d’aria condizionata calcinacci, progetti strappati, degrado assoluto… nulla di più lontano da un posto dove educare e far crescere i nostri figli. Data di ultimazione lavori prevista 17 maggio 2013 (svariati milioni di euro spesi dagli anni 70).

Proseguiamo in via Costantinopoli e visitiamo l’area adiacente la scuola, dovrebbe essere11143412_873493292685878_9190123856459650478_n 10953151_873493446019196_5058835685837738383_nun’area di aggregazione dove far giocare i bambini, una volta c’era un campetto ove si univa l’utile al dilettevole (fungeva anche da parcheggio ai genitori che aspettavano i bimbi che uscivano da scuola). Oggi ci sono una c178906_447269178641627_1048505971_nhiesa del XVI secolo pericolante e abbandonata a se stessa, lamiere, inferriate, un fossato e un campetto (di patate)… ovviamente inaccessibile. Data ultimazione lavori prevista 24 aprile 2013, costo 215.209,35 euro.

Adesso facciamo un salto in centro.. qui abbiamo l’imbarazzo della scelta;

la specialità della casa sono i parcheggi e le villette, possiamo dirigerci a Via Casaraia, oppure al Corso Italia dove troviamo dapprima la recinzione della piccola villetta sotto la scuola del Casamale11745526_873492839352590_948368869990158477_n (parlo di recinzione perché dentro non c’è nulla…solo erbacce), quella vicina all’altro parcheggio (Via dietro le torri) uno scheletro di legno, ferro e pilasti che fa a pugni con l’unico borgo medievale murato della provincia di Napoli il “Casamale”. Data ultimazione lavori prevista 15 luglio 2015 importo del progetto 1.720.409,00 euro. 

Ovviamente il tutto è sovrastato dalla “Casa di Riposo per Anziani”, la struttura mai ap318855_412611022107443_2093924748_nerta che dà il benvenuto in terra sommese a chi arriva dalla circumvallazione. Sembra salutarci con un grido di dolore, che si manifesta nella sfilza di persiane cadenti, negli infissi divelti, nell’intonaco cadente, e nei raggi del tramonto che si riflettono nella moltitudine dei vetri rotti…. È un pugno allo stomaco per tutti coloro che vorrebbero un paese migliore.

Da li facciamo un saluto al “Castello d’Alagno” (chiuso da anni) e saliamo a via Santa Maria a 378971_279441478757732_1137071546_nCastello, quella che dovrebbe essere la porta d’accesso alla montagna, ci accoglie con una piattaforma in legno (stile solarium) e le solite recinzioni, facciamoci un bel giretto (facendo attenzione ai preservativi lasciati sistematicamente per strada dalle focosissime e incivili nuove e ve543740_509987795703098_1798351491_ncchie generazioni sommesi) e riscendiamo verso Via San Giovanni de Matha, dove troviamo la villetta “Le porte del parco”…. Doveva essere una villetta invece è passata da parcheggio abusivo con tanto di parcheggiatore e baracca a luogo chiuso, zona di bivacco per il cittadino sommese che vive in macchina da circa sei mesi. (Ci dicono per sua volontà, ma un paese civile non permette situazioni del genere).

Sinceramente mi sento un po depresso , andiamo a svagarci un po a Piazza Europa”…….. se la 17687_868054356563105_4131905688152273052_ntroviamo aperta possiamo ammirare il bar chiuso, le giostrine pericolanti, l11666213_868054503229757_8757124420319600348_n’erba che cresce, e le recinzioni divelte, qualche assessore mesi fa si è sparato il jolly, ma ahimè quello spazio resta sempre lì… abbandonato a se stesso.

Questo tour degli orrori mi lascia ancora  una speranza, il cantiere della Chiesa di san Domenico.

10678553_739282682773607_7199455680325213277_nLa mancanza di un parafulmine ci è costata quasi 2.000.000 di euro, la data di inizio e fine lavori sul cartellone non c’è… chi dice metà settembre (ottimista) e chi metà nove11059438_873491042686103_2344899015663558044_nmbre…. Io mi accontenterei di vedere di tornare a percorrere via Cecere entro un anno, senza sprechi e senza più danni alla viabilità e ai commercinati della zona… spero vivamente che “il muro di Berlino alla sommese” sia abbattuto al più presto e che almeno quest’opera sia portata a compimento.

Che dire, nelle vesti di Jep non mi ci vedo proprio, meglio tornare a casa …  ma chi ha voluto quegli sprechi? E perché quelle opere non sono state completate? ma a chi giova questa situazione?  … Più che ammirare la grande bellezza della città eterna mi è toccato lo squallore e la grande bruttezza della città incompiuta….

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