Se la politica non è vicina ai cittadini non può aspettarsi che i cittadini siano vicini alla politica

Questa settimana è stata una settimana molto particolare per la vita politica cittadina, un alternarsi di sensazioni che hanno attraversato gli animi della cittadinanza spazziando dalla paura, al sollievo, alla solidarietà fino ad arrivare al totale disinteresse.

Ma andiamo con ordine. Lunedi il nostro Sindaco Avv. Pasquale Piccolo veniva aggredito da Salvatore Losco. Non tutti sanno chi è, ma ai più, è noto come colui che viveva da sei mesi all’interno della sua automobile, posteggiata nell’area pubblica ma pericolosa (e perciò chiusa all’accesso della cittadinanza) denominta “Le porte del Parco” in via San Giovanni de Matha.

Fortunatamente il Sindaco Piccolo forte nell’animo e nello spirito è stato in grado di ripararsi dall’agressore che purtroppo è riuscito ad indirizzare alcuni fendenti al primo cittadino per poi essere arrestato dalle forze dell’ordine.

Sia ben chiaro: la violenza si condanna fermamente senza se e senza ma, e di fatti subito è partita la liturgia degli attestatti di stima e solidarietà al primo cittadino.

Tutto dovuto per carità, peccato che tanto affetto, stima e vicinanza non si siano poi manifestati nel consiglio straordinario del 28 luglio 2015 (consiglio convocato proprio per esprimere un’ ideale abbraccio di soliderietà della cittadinanza al primo cittadino) al quale non si è presentato nessuno, se non gli addetti ai lavori e qualche politico di altre città. Tutta la vicenda è stata null’altro che un fallimento, prima di tutto umano, perché da un sindaco accoltellato ed un senzatetto incarcerato ci perdiamo tutti, poi politico e civile.

Di voci sul Losco ve ne sono state tante e magari saranno anche fondate, l’assessore competente si è impegnato e ha comunicato che il soggetto in questione aveva rifiutato ben tre sistemazioni, la nostra posizione è nota…. In ogni caso non doveva essere lasciato lì per sei mesi a vivere in pieno centro, in condizioni igienico-sanitarie indecenti in un’area pericolosa.

La magistratura farà il suo corso e Losco pagherà per il grave gesto compiuti nei confronti del primo cittadino (quindi di tutti), ma la cosa che a me ha sconcertato è stata la totale assenza della gente, le sedie vuote di quell’aula gridano vendeta, simbolo di una totale disaffezione verso la politica e magari verso questa amministrazione (con altri sindaci avremmo avuto forse p.zza Vittorio Emanuela bloccata).

Bisogna aprire gli occhi ci dicono, la situazione è esplosiva tanta gente non ce la fa e soffre con dignità, in silenzio la propria situazione d’indigenza, tutte le forze politiche sono concordi: facciamo qualcosa.

Qualcosa è stato fatto! Nel consiglio comunale di Mercoledì 29 Luglio (quello per intenderci dove si parla di tasse) abbiamo assistito ad una vera e propria Waterloo dell’amministrazione Piccolo, l’opposizione che ha avuto un gioco troppo facile nei confronti della maggioranza la quale dopo non aver presentato il bilancio previsionale, aver presentato una programmazione finanziaria modello copia-incolla, dopo aver sostanzialmente aumentato (anche se di poco) le tasse, e dopo non aver sostanzialmente programmato un bel niente, non ha avuto altro come unica difesa quella di prendersela coi dipendenti e dirigenti comunali definiti “Burocrati” manco avessimo Mario Monti che lavora a Palazzo Torino.

L’attacco ai “Burocrati” è stato di pessimo gusto ma si vocifera che ci sia una battaglia in corso all’interno della maggioranza, alcune teste non sono gradite a qualcuno (chi vivrà vedrà).

Abbiamo esordito con l’Assessore Nunzio Saviano che ha illustrato i buoni risultati della raccolta differenziata, l’umido è diminuito e ci sono stati più introiti, per poi passare al Vice Sindaco Gaetano di Matteo che ha ricordato all’assise la definizione di IUC (imposta unica comunale Tari-Tasi-Imu) e ci ha annunciato l’ennesima proproga alla Geset (secono molti illegittima).

Alla fine si è capita una cosa soltanto: per quest’anno le tasse IMU e TASI resteranno invariate mentre la Tari aumenterà dello 0.3%, il tutto alla faccia del veniamo incontro ai cittadini in difficoltà.

Sulla Tari vorrei aprire una parentesi: prendendo per buona, e non avrei nessun motivo per dubitarne, la relazione di Nunzio Saviano nella quale si evidenzia una riduzione dei costi per lo smaltimento dei rifiuti, non mi spiego perché l’imposta sia aumentata, infatti la Tari deve coprire per intero il costo relativo allo smaltimento, non un euro in più e non uno in meno, a tal proposito c’è chi parla di pertinenze spuntate come funghi o diminuzione del numero dei contribuenti, ma in ogni caso questa faccenda andrà chiarita e bene, anche perché sulla tassa rifiuti abbiamo un elusione enorme.

Ci è piaciuto l’intervento del Consigliere Vittorio De Filippo il quale ha proposto una rateizzazione ampia delle imposte, la nostra proposta è depositata in comune da un anno… fateci un pensierino.

Detto questo solita noia, gente assente, gran caldo, molti consiglieri in silenzio (di alcuni da un anno non se ne sente la voce) ed alcuni assenti.

Il prossimo consiglio comunale si terrà il 4 agosto, a porte chiuse, ma se la partecipazione e questa le porte potete anche tranquillamente lasciarle aperte… è estate, fa caldo.

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